SANDBOX Ambiente di prova per gli sviluppatori: dati fittizi, azzerati periodicamente. Non inserire dati reali.
Ordine dei giornalisti · Consiglio nazionale
SANDBOX

Ambiente di prova per integrare i gestionali degli Ordini

Stesse API e stessi pannelli della piattaforma, con dati fittizi azzerati periodicamente: qui si prova tutto, anche le scritture, senza toccare dati reali.

Esempio
curl https://…/api/v1/persone \
  -H "Authorization: Bearer <chiave>"
Ogni chiave appartiene a un Ordine, in lettura o scrittura.

Accessi

Consiglio nazionale

Gestione degli Ordini, delle chiavi API e degli operatori; regole di visibilità e di pubblicazione nell'Albo; segnalazioni; consultazione di tutti i dati e del registro delle modifiche.

Accedi

Ordini regionali

Consultazione dei propri iscritti; per gli Ordini che lavorano dal web, anche iscrizioni, eventi, trasferimenti e provvedimenti. Profili operatore e consultazione.

Accedi

API REST

Per i gestionali degli Ordini: autenticazione con chiave Bearer, risposte JSON, filtrate secondo la matrice «chi vede cosa». Ogni chiamata è registrata.

Indirizzo base

Per gli sviluppatori

Guida all'integrazione

Dalla prima chiave al primo invio: convenzioni, flussi (eventi, trasferimenti, provvedimenti), errori, ripetizione sicura delle chiamate.

Leggi la guida

Riferimento API

Tutte le operazioni descritte in formato OpenAPI, con parametri, esempi e codici di risposta; file scaricabile per generare client.

Apri il riferimento

SDK in preparazione

Librerie pronte per PHP, JavaScript/TypeScript, Python, Java, C#/.NET, Go e Ruby, con tentativi automatici, errori tipizzati e paginazione.

Prova API in preparazione

Dal pannello dell'Ordine: scegli l'operazione, incolla la chiave e guarda la risposta, con il comando curl equivalente.

Passare in produzione

Stesso codice, indirizzo e chiavi diversi. Le chiavi della sandbox non valgono in produzione.

Vai alla produzione

Sicurezza

Chiavi conservate solo come impronta, HTTPS obbligatorio, permessi per Ordine, registro di accessi e modifiche con valori prima e dopo.

Come funziona

  1. L'Ordine invia un aggiornamento dal proprio gestionale (API) o dal pannello web.
  2. La piattaforma verifica dati, permessi e coerenza: il codice fiscale non si duplica, lo stato di una posizione cambia solo con un evento.
  3. Tutto è tracciato: chi ha cambiato cosa, quando e con quali valori prima e dopo.
  4. Ognuno vede il suo: Ordine titolare, altri Ordini, Consiglio nazionale, iscritto e Albo pubblico vedono campi diversi, secondo regole configurabili.